francesca's profilefrancy's spacePhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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ciao belli qnd venite da ste parti lasciatemi un salutino e tanti commenti!!!
dionea nn lo dicowrote:
TELEPATHY, DYSLEXIA AND SIMIOSIS!!!....AVEMO VINTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO....CM SEMPRE! tra rotti e scocco se capimo! SALUTAMI CRISTO!! RICCAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA..
July 21
Federico Nardiwrote:
Ciao passavo di qui e ho pensato di lasciarti una firma...
Se vuoi ricambia...a presto
Feb. 7
valentina ricottiwrote:
Ciao cugine!! dvvr bello il blog... passa nel mio qualche volta.... dai k asp qualche commento tuo!! mo vado..un mega kiss vale!!
Dec. 17
marica anonimawrote:
ciao!
paxavo di qui e..bel blog!^.*
se ti va paxa pure da me
e
magari lasciami una firmetta ..ciau!
Dec. 17
Christian Crocenziwrote:
Ciao... passavo di qua così ti faccio gli auguri di Buon Natale!
Dec. 17
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francy's spaceOctober 05 lontano dal tuo sole - neffa Sono pronto... per rialzarmi ancora,
è il momento... che aspettavo è ora nonostante... questo cielo sembri chiuso su di me. Nessuno mi vede... nessuno mi sente, ma non per questo io non... rido più. Io sono qui... in un mondo che ormai gira intorno a vuoto... lontano dal tuo sole e piove, ma io... qualche cosa farò per sentire ancora... tutto il calore che ora non ho e avere un po' di pace che ora non ho e luce nei miei occhi che ora non ho una direzione giusta che ora non ho che ora non ho... Sulla strada... troppe stelle spente la tua mano... ora servirebbe troppa gente... alza il dito e poi lo punta su di me. Nessuno mi crede... davvero innocente, ma non per questo io non... vivo più. Io sono qui... in un mondo che ormai gira intorno a vuoto... lontano dal tuo sole, e piove mai io... qualche cosa farò per sentire ancora... tutto il calore che ancora non ho e avere un po' di pace che ora non ho e luce nei miei occhi che ora non ho una direzione giusta che ora non ho che ora non ho che ora non ho e avere un po' di pace che ora non ho e luce nei miei occhi che ora non ho una direzione giusta che ora non ho che ora non ho che ora non ho... January 30 negramaro - MERAVIGLIOSOE' vero
di notte su di un ponte
guardando l'acqua scura con la dannata voglia
di fare un tuffo giù D'un tratto qualcuno alle mie spalle forse un angelo
vestito da passante
mi portò via dicendomi
Così:
Meraviglioso
ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia meraviglioso
Meraviglioso
perfino il tuo dolore
potrà guarire poi
meraviglioso
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto: ti hanno inventato il mare! Tu dici non ho niente Ti sembra niente il sole!
La vita l'amore
Meraviglioso
il bene di una donna
che ama solo te
meraviglioso
La luce di un mattino l'abbraccio di un amico
il viso di un bambino
meraviglioso
meraviglioso...
Ma guarda intorno a te
ti hanno inventato il mare!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita l'amore
meraviglioso La notte era finita
e ti sentivo ancora
Sapore della vita
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso Meraviglioso
Meraviglioso November 16 <<< SaFaRi >>>La notte ha mille porte
e nella testa c'è una città intera che soffia e che respira che soffre e che ti attira sempre più dentro sempre più al centro sempre più in mezzo fino a che non lo distingui più il confine tra la tua pelle e il cielo tra quello che è a pezzi è quello che è intero la notte ha mille occhi credi di guardare e sei guardato sono tempi "rock'n roll" che si resta senza fiato cadono i record alle olimpiadi tutto si supera in un secondo e in ogni mondo c'è dentro un mondo che ha dentro un mondo che ha dentro un mondo ci sono armi nei supermercati e mettono i "beep" nei vaffanculo ci dicono continuamente che nessuno è al sicuro ma questo lo sapevo già e non è mai stata una buona scusa per barricarmi dentro casa la tele accessa e la porta chiusa safari dentro la mia testa ci sono più bestie che nella foresta la terra vista dallo spazio è una palla azzurra e silenziosa ma se ci vivi ti rendi conto che è tutta un'altra cosa niente combacia ci sono crepe e dalle crepe passa un po' di luce che si espande nell'universo prendi tutto quello che ti piace ho" diamanti sotto ai miei piedi" ho un oceano dentro alle vene ognuno danza col suo demone e ogni storia finisce bene Safari dentro la mia testa ci sono più bestie che nella foresta fuoco acqua elettricità le scimmie saltano di ramo in ramo
assaggio la notte, la notte che passa più svelta su lente lenzuola di corpi sudati si chiudono gli occhi si spegne l'insegna dell'ultima vita di luce rubate si finge il silenzio perfetto l'esterno ti sembra di pace la notte d'estate intanto il ruomore nel buio dell'anima mia che corre a gambe levate sbattendo con forza su muri di pelle e di ossa un paio di ali al vento un paio di ali al vento... al vento ... October 31 ***HaLlOwEeN***Il termine Halloween deriva dal fatto che il 31 di ottobre è la vigilia di Ognissanti, ovvero il giorno in cui la tradizione cristiana celebra tutti i santi, in blocco,nessuno escluso. Questa data,il 1° novembre, è denominata in inglese All Hallows'Day.Aquesto punto occorre tenere presente che presso i popoli antichi(e pure per gli ebrei di oggi)il giorno non incomincia allo scoccare della mezzanotte, bensì qualche ora prima, al tramonto. Ecco perchè, per esempio, si attribuisce tanta importanza alla vigilia di Natale: il 24 dicembre, infatti, non è solo il giorno prima, ma costituisce senza soluzione di continuità la prima parte del Natale stesso. Ora, per analogia, la vigilia di Ognissanti è denominata All Hallow' Eve (dove "eve" sta per "vigilia"), ma anche All Hallows' Even (che costituisce il concetto di "vigilia" con quello di "sera"); è facile immaginare come quest'ultima definizione si sia contratta in Hallows' Even, e da lì ad Halloween il passo è stato breve.Le origini di questa festa risalgono all'epoca in cui le isole britanniche erano dominate dalla cultura celtica, prima che l'Europa cadesse sotto il dominio di Roma. L'anno nuovo, allora, cominciava con il 1° novembre, quando i lavori nei campi erano completamente conclusi, il raccolto era al sicuro, ed i contadini potevano finalmente rilassarsi e godersi i doni che gli dei avevano loro concesso. In tale data, quindi, tutte le divinità pagane venivano ricordate ed evocatea titolo di ringraziamento ed auspicio per l'anno entrante; le porte delle dimensioni ultraterrene erano considerate aperte, per quella notte, e tutti gli spiriti erano liberi di vagare sulla terra e di divertirsi insieme agli uomini. L'aspetto di festa gioiosa, comunque, non dispiacque alla Chiesa, che in un certo qual modo si impadronì della ricorrenza per celebrare tutti i santi del cristianesimo: ecco allora nascere il nostro giorno di Ognissanti (che non a caso, ricordiamo, precede immediatamente il Giorno dei Morti, tanto per ribadire l'inscendibile legame che collega la dimensione terrena con quella ultraterrena, sia essa la sfera celeste o molto più genericamente l'aldilà). Da allora, l'antica Halloween è divenuta sinonimo di notte stregata, popolata da tutti gli spiriti maligni che la fantasia potesse immaginare. -La StOrIa Di JaCk O' lAnTeRN- Un fabbro irlandese di nome Jack, un ubriacone taccagno, ebbe la sventura di incontrare il Diavolo in un pub, alcuni dicono nella notte di Halloween. Jack aveva bevuto troppo e stava per cadere nelle mani del Diavolo, quando riuscì ad imbrogliarlo offrendo la sua anima al Diavolo in cambio di un'ultima bevuta. Il Diavolo si trasformò in una moneta da sei pence per pagare l'oste e Jack riuscì velocemente a mettersi quella moneta nel borsellino. Poiché Jack teneva lì anche una croce d'argento, il Diavolo non poteva tornare alla sua forma originaria. Jack lasciò andare via il Diavolo solo a patto che questi gli promettesse di non reclamare la sua anima per i successivi 10 anni. Il Diavolo accettò. Dieci anni dopo Jack lo incontrò di nuovo mentre camminava lungo una strada di campagna. Il Diavolo era tornato per la sua anima, ma Jack, riflettendo velocemente, gli disse: "Verrò, ma prima potresti prendermi una mela da quell'albero?". Il Diavolo, pensando di non aver nulla da temere, balzo sulle spalle di Jack per prendere la mela. Jack tirò fuori un coltello e intagliò una croce sul tronco dell'albero. Questo lasciò il Diavolo a mezz'aria, incapace di raggiungere Jack o la sua anima. Jack gli fece promettere di non tornare mai più per reclamare la sua anima e, non vedendo via d'uscita,il Diavolo acconsentì. Nessuno tramanda come il Diavolo riuscisse a tornare di nuovo a terra! Quando alla fine Jack morì, anni dopo, non fu ammesso in cielo, a causa della sua vita dissoluta, da ubriacone e truffatore. Così si recò all'entrata dell'inferno, ma il Diavolo lo rimandò indietro perché aveva promesso di non prendere mai l'anima di Jack. "Ma dove posso andare?", chiese Jack. "Torna da dove sei venuto!", gli rispose il Diavolo. Ma la strada del ritorno era buia e ventosa. Jack implorò il Diavolo di dargli almeno una luce per trovare la giusta via e il Diavolo, spazientito, gli gettò un carbone ardente che proveniva dalle fiamme dell'inferno. Per illuminare il cammino e per non farlo spegnere dal vento, Jack lo mise in una rapa che stava mangiando. Da allora Jack fu condannato a vagare nell'oscurità con la sua lanterna, fino al Giorno del Giudizio. Jack della lanterna (Jack o'Lantern) da allora fu il simbolo delle anime dannate. Quando il termine jack-o'-lantern apparve per la prima volta in uno scritto del 1750, si riferiva a una sentinella o ad un uomo che portava una lanterna. La gente credeva che la notte di Halloween gli spiriti ed i fantasmi abbandonassero le tombe per ricercare il calore delle loro vecchie dimore. Gli abitanti dei paesi, timorosi di essere visitati dai fantasmi di vecchi proprietari, si mettevano in costume per spaventare questi spiriti sulla strada del ritorno. Lasciavano anche del cibo ed altri doni (treat) vicino alla porta, in modo da placare gli spiriti e da non far distruggere loro né le case né i raccolti, ma invece di invitarli a proseguire il loro cammino. Iniziarono anche a intagliare e dipingere delle facce nelle rape in cui mettevano delle candele illuminate, sperando che il simulacro di un'anima dannata potesse far scappare i fantasmi. La spaventosa carestia delle patate, in Irlanda (1845-50) obbligò più di 700.000 persone ad immigrare in America. Questi immigranti portarono con loro anche la tradizione di Halloween e di Jack o'Lantern, ma le rape non erano così diffuse come in Irlanda (anche se venivano utilizzate persino le patate e le barbabietole), così le sostituirono più che egregiamente con la zucca americana. Oggi la zucca intagliata che rappresenta la faccia sogghignante del furbo fabbro, Jack, è forse l'icona più famosa di Halloween. °°Ma Jack, il re delle zucche, non è solo un simbolo di Halloween, è anche il protagonista di un bellissimo musical animato "The Nightmare Before Christmas" del regista Tim Burton, distribuito dalla Walt Disney.°° October 21 love is noiseWill those feet in modern times Are we blind – can we see? Love is noise, love is pain Will those feet in modern times I was blind – couldn’t see Cause love is noise, love is pain All those feet in modern times - THE VERVE - |
i miei preferiti-nn sono tutti
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